La festa scudetto di Lucca lo scorso maggio. CiamCast

La festa scudetto di Lucca lo scorso maggio. CiamCast

Da Lucca a Ragusa. Dallo storico titolo della squadra Toscana all’opening Day nella storica città siciliana. Parte da giù l’edizione numero 87 del campionato di A-1 di basket femminile, targata Gusto, Main sponsor che racchiude eccellenze piemontesi e siciliane, un incontro di sapori in un ambito in cui enogastronomia e turismo gastronomico possono recitare un ruolo importante perché sui campi c’è una massiccia presenza di famiglie. Ragusa ospita per la prima volta l’evento che racchiude le dieci squadre partecipanti al campionato dove Umbertide ha mollato per problemi economici e Bologna, che la A-1 l’aveva conquistata sul campo, non è riuscita a trovare i soldi necessari per iscriversi. Sesto San Giovanni che è uscita clamorosamente sconfitta in finale con Bologna resta nei guai. Ma le 10 squadre che si presentano all’evento siciliano sono sane e solide, come la Lega che sta compiendo grossi sforzi. C’è un accordo con Sportitalia per trasmettere 32 partite, uno sponsor importante, tanti partner che si stanno avvicinando, unità d’intenti per vendere al meglio prodotto e veicolarlo. C’è la spinta di una star come Cecilia Zandalasini che per la prima volta si impone all’attenzione dopo la dinastia di Macchi e Masciadri che, comunque, sono ancora lì, ancora a Schio a giocare da protagoniste. C’è intesa con la Nazionale di Marco Crespi che, proprio a Ragusa, lunedì 2 ottobre, comincerà il suo cammino con tante convocate per vedere e capire cosa c’è di buono nell’ambiente. Insomma, l’aria che ti fa è buona.

festa
A Ragusa sarà festa, con stand gastronomici e convegni medici. C’è pure il dottore della Nazionale di calcio Castellacci. Con Massimo Protani che ribadirà l’impegno di una Lega che ha pure 31 club in A-2 e una B che viene coinvolta. La società ospitante ha lavorato al meglio per rendere accattivante lo spettacolo di due giorni in una piazza che è tanto bella da visitare ma ha pure un grande amore per la pallacanestro. L’unica Coppa Italia vinta nel 2016 non rende giustizia a chi ha fatto parecchi sforzi per allestire una squadra da vertice.

campionato
Ma nella Serie A-1 sarà ancora il Famila Schio la squadra da battere. Cestaro, il presidente innamorato, ha voluto ancora cambiare tecnico ed è tornato all’estero per pescare in Francia l’ex coach della Nazionale Pierre Vincent. Sostenuto dall’asse transalpina Myem-Yacoubou che con Jolene Anderson saranno ancora le straniere delle Orange. Giorgia Sottana, invece, è andata lei in Francia e Schio si è cautelata con Francesca Dotto che nella Supercoppa vinta con le neoscudettate di Lucca ha fatto la differenza. Poi c’è l’effetto Zanda… Cecilia torna dalla straordinaria esperienza con Minnesota carica a mille. Sarà il suo ultimo anno in Italia? Pronte ad azzannare Schio ci sono Napoli e Venezia. Napoli di Molino perché a una squadra già concreta ha aggiunto il talento e la forza della miglior straniera del torneo, Jilian Harmon. Venezia perché ha saputo inserire i migliori prospetti italiani: la realizzatrice Valeria De Pretto che ormai è una delle top (è lei la miglior italiana della passata stagione e si stramerita il premio) e la giovane Martina Kacerik che deve esplodere. In più c’è l’esplosività di Riquna Williams, già vista a Ragusa. Se gestita può essere un totem. Sotto ancora la bella e lunga Ruzickova. Dietro c’è proprio Ragusa con Gorini e Consolini, N’dour e Spreafico e una straniera Hamby che deve arrivare. Poi la realtà consolidata di San Martino di Lupari che ha perso per fine attività la concretezza di Mary Sbrissa e ha ingaggiato la più bella (speriamo anche brava) giocatrice del treno: la slovacca Sabina Oroszova che parte da ala ma dovrà adattarsi anche da centro col bravo Larry Abignente (votato come miglior coach).

tricolori
Le campionesse d’Italia di Lucca hanno perso straniere, Dotto e tecnico, Diamanti (che secondo noi andava premiato ugualmente come miglior coach anche se ora è a spasso) e hanno tenuto Martina Crippa e Tognalini affidandosi a tante novità da Brunetti a Nicolodi a Striulli. Sotto Vigarano che si sta ben strutturando, Battipaglia, Torino e Broni che vuole inserirsi in alto. Società e pubblico ci sono, ora tocca a Sacchi far rendere al meglio la macchina molto rivoluzionata. Si parte sabato e domenica. Si giocheranno due fasi per fare più partite, visto che le squadre sono pochine. Ma l’entusiasmo prodotto dall’Europeo in Repubblica Ceca deve essere la base da cui partire per produrre numeri e spettacolo.

 

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